Comunicati

02/10/2009 Consuntivo del Festival Francescano


In 25.000 per San Francesco


I
l Padre Provinciale: “forte è stato l’abbraccio delle persone e l’accoglienza da parte delle istituzioni” 

Ammontano a 25.000 le presenze registrate alle iniziative dei tre giorni del primo Festival Francescano, a Reggio Emilia il 25, 26 e 27 settembre scorsi.
Un successo decretato non solo dai numeri ma anche dal gradimento del pubblico, che durante la manifestazione si è lasciato coinvolgere dalla spiritualità gioiosa dei francescani.
“Ci eravamo proposti di portare san Francesco e il francescanesimo nelle piazze e così è stato – commenta Padre Paolo Grasselli, Provinciale dei Frati Minori Cappuccini dell’Emilia-Romagna – Abbiamo assistito a una vera e propria ondata di simpatia e di accoglienza da parte delle istituzioni ecclesiastiche e civili della città, incluse quelle della cultura e dell’Università; forte è stato l’abbraccio delle persone. Proprio il clima di partecipazione, di attenzione e di cordialità con il quale persone da tutta la Regione e non solo hanno partecipato al Festival ci fa dire che il bilancio è più che positivo. Mi sento di ringraziare tutti, dalle istituzioni, ai privati, ai volontari che hanno collaborato da molti mesi per preparare l’evento".
Il maggior numero di presenze, quasi 4.000, è stato registrato per il concerto di Lucio Dalla: una raffinata trasposizione in musica delle poesie su san Francesco di Alda Merini. Molto frequentate, con circa 5.000 presenze, le 29 conferenze che hanno approfondito la figura del Santo attraverso punti di vista disciplinari differenti – dalla psicoterapia di Padre Salonia, alla storia dell’arte di Chiara Frugoni, all’economia del prof. Stefano Zamagni – con uno sguardo sempre rivolto al tempo presente e alle problematiche che toccano l’uomo d’oggi. Tra il pubblico delle conferenze, anche diversi amministratori di Reggio Emilia, l’onorevole Castagnetti e la senatrice Soliani.
Alto il numero dei frequentatori delle mostre d’arte “Francesco di Gino Covili”, “Qui Francesco”, “L'arte e la Regola”, “Parole e musica in Biblioteca” e “San Francesco secondo Giotto”: 5.778 visitatori.
Anche le iniziative più propriamente legate alla spiritualità e alla preghiera hanno avuto successo. Oltre alla celebrazione eucaristica in Duomo presieduta dal Vescovo della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla Mons. Adriano Caprioli, la preghiera in stile francescano del sabato sera ha raccolto sul sagrato della chiesa san Francesco 600 persone circa.
Significativo anche il numero di annulli filatelici, che ammontano a 1.000 e degli studenti coinvolti nelle attività didattiche: quasi 4.000. Molti giornalisti hanno coperto l’iniziativa per testate locali e nazionali. Tele Padre Pio ha registrato 10 ore di trasmissione.
Ma è forse la presenza di tanti frati e di tante suore, persino provenienti dal monastero di clausura di Sant’Agata Feltria, e di tanti volontari che hanno prestato servizio con passione, che ha reso la manifestazione vicina alle persone, testimoniando i valori francescani con profonda semplicità.
Il Festival Francescano è stato organizzato dai Frati Minori Cappuccini dell’Emilia-Romagna, assieme all’Ordine Francescano Secolare e agli ordini religiosi femminili a loro vicini. Ha ottenuto la collaborazione del Comune di Reggio Emilia e dell’Università di Modena e Reggio Emilia, il patrocinio della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, della Provincia di Reggio Emilia e della Regione Emilia Romagna e il sostegno della Fondazione Manodori, Cattolica, Conad, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Enìa.