Comunicati

14/08/2009 Programma mostre

 

Festival Francescano: un evento che ama l'arte

 

In occasione della manifestazione organizzata dai Cappuccini dell’Emilia Romagna, saranno numerose le esposizioni di arte sacra, dal Medioevo fino ai giorni nostri.  Tra le tante iniziative in programma, consultabile sul sito www.festivalfrancescano.it, spiccano quelle dedicate all’arte.

 La prima mostra ad inaugurare sarà “Francesco di Gino Covili”, dal 18 settembre al 18 ottobre presso Palazzo Casotti. Il ciclo dedicato al Santo è composto da 83 opere, 50 dipinti e 33 tra disegni e acquerelli, realizzati negli anni 1992 e 1993 con tecnica mista (olio, tempera, pastello, carboncino, china). Gino Covili eseguì le opere come ex voto per la salvezza del figlio, dopo avere approfondito lo studio della vita del Santo. “Il mondo di Francesco è quello degli umili, dei diseredati – disse Covili – E di questo ho qualche esperienza diretta. Il rapporto geniale e sacrale di Francesco con il divino passa attraverso la lode delle creature e del creato. L’acqua, il sole, gli animali, la morte. Ma questi temi, sin da quando dipingo, sono tutti vicini al mio sentimento” (in Vita Pittura Vita, a cura di Vico Faggi). Così come tutti gli uomini dipinti dall’artista, anche i frati appaiono caratterizzati da una fisicità imponente (grandi mani dalle giunture nodose, i volti segnati dal sole e dal gelo) e sempre in stretto contatto con la natura e le sue stagioni. La semplicità delle figure, unitamente all’energia vitale da esse espressa, rende le opere insuperabili per immediatezza e poesia. L’arte di Covili, ingiustamente definita naïf, rielabora citazioni colte e si distingue per un realismo fortemente espressionista: il “Figlio del mercante”, esordio del ciclo francescano, richiama la pittura dei Fauves e di Ensor mentre “Madre Terra” appare un vero e proprio omaggio a Van Gogh.
Il 22 settembre inaugurerà “Qui Francesco”, una raccolta di dipinti ispirati al Santo provenienti dai Conventi dei Cappuccini dell’Emilia Romagna e dal patrimonio museale. La mostra, curata dal Museo dei Cappuccini di Reggio Emilia, presenterà anche due quadri del Guercino. L’esposizione rimarrà aperta fino al 15 dicembre presso il Museo di via Ferrari Bonini. Nei giorni del Festival sarà visitabile, grazie alla collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, presso l’Aula Magna la mostra fotografica “San Francesco secondo Giotto”, a cura di Itaca. Lo storico dell’arte Roberto Filippetti effettuerà visite guidate il venerdì, il sabato e la domenica alle 9.30, 11, 15 e 17 svelando interessanti particolari del ciclo delle 28 storie francescane dipinte da Giotto nella Basilica Superiore di Assisi. Negli stessi giorni, la biblioteca Bartolomeo Barbieri proporrà “Parole e musica in biblioteca”, un’esposizione di testi legati al francescanesimo, con lettura, alle 11 e alle 17, delle Fonti Francescane a cura del prof. Davide Dazzi e l’accompagnamento con melodie medievali di Cinzia Prampolini. In collaborazione con i Musei Civici, un percorso all’interno della Galleria Fontanesi attraverserà i secoli della storia dell’arte reggiana mettendo a disposizione del pubblico le numerose opere, molte delle quali conservate nei depositi, che testimoniano in città il radicato spirito di devozione popolare verso la figura di San Francesco e gli ordini da lui fondati. L’esposizione, dal titolo “L’arte e la Regola”, rimarrà aperta dal 25 settembre al 25 ottobre. Infine, uno sguardo in provincia con l’installazione fotografica sul Convento di Montefalcone (presso l’Università dal 25 settembre al 25 ottobre) e con l’esposizione di sigilli, piante e prospetti sugli antichi Conventi cappuccini reggiani (presso il Museo Civico Il Correggio dal 26 settembre al 25 ottobre). Il Convento di Montefalcone  (ora facente parte del Comune di San Polo d’Enza) è stato considerato come il primo sito francescano in Emilia Romagna e ha ospitato nel corso dei secoli personaggi illustri come Sant’Antonio di Padova, San Bonaventura da Bagnoregio e Lazzaro Spallanzani.                                    
Il Festival Francescano, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, è patrocinato dalla Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, dalla Provincia di Reggio Emilia e dalla Regione Emilia Romagna e ha ottenuto il sostegno della Fondazione Manodori.Per informazioni: Festival francescano, tel. 334 2609797, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.