Mostre

Il Convento di Montefalcone

 

 

A cura della Provincia di Reggio Emilia.

 

L’installazione fotografica su Montefalcone, tra i primi siti francescani in Emilia Romagna, permette di riscoprire un monumento di straordinaria importanza dal punto di vista religioso, storico e artistico. Eretto nel 1200 in “un territorio boscoso ai piedi di  Montefalcone” (ora facente parte del Comune di San Polo d’Enza) da Guido Secondo II di Canossa, il convento ospitò Sant’Antonio di Padova, San Bonaventura da Bagnoregio e, con grande probabilità, San Bernardino da Siena. Per oltre quattrocento anni, i francescani rimasero in quel luogo, ma nel 1652 dovettero abbandonarlo per il decreto di Innocenzo X che sopprimeva i conventi con pochi religiosi. Nel 1643, il conventino passò nelle mani del Vescovo Rinaldo d’Este, che lo assegnò al Seminario, il quale lo trasformò in villa per il suo convitto. Nel 1700, furono ospiti gli illustri reggiani Lazzaro Spallanzani, Bonaventura Corti e Filippo Re. Il Seminario venne poi ceduto ai Gesuiti, che lo abbandonarono nel 1859 a causa delle soppressioni degli ordini religiosi. Con l’avvento della prima guerra mondiale, l’attività di Montefalcone si spense definitivamente e i locali dell’antico cenobio francescano divennero ricovero per i soldati, per l’artiglieria e per i senza tetto. Da allora, l’imponente monumento cadde in uno stato di deplorevole degrado. Attualmente, è in corso un progetto di recupero.

 

 

 

Università, 25 settembre/25 ottobre 2009 

Orari di apertura:

 

dal lunedì al venerdì 9.30/19.00,

 

sabato 26 e domenica 27 settembre 9.30/19.00 

Inaugurazione: venerdì 25 settembre ore 18.30

Dove: via Allegri, 9 

Info: 334 2609797