Portare il francescanesimo in piazza: è il Festival Francescano a Reggio Emilia dal 25 al 27 settembre 2009. Per tre giorni ci auguriamo di avere il centro di Reggio pieno di migliaia di persone che potranno parlare con frati e suore, ascoltare conferenze sulla storia e la spiritualità francescana, visitare mostre; giocare, riflettere e pregare in stile francescano, vedere i principali film su Francesco d’Assisi; sabato sera il francescanesimo ci arriverà attraverso la poesia di Alda Merini e le canzoni di Lucio Dalla. Perché un Festival Francescano? Perché, se la montagna non va a Maometto, Maometto andrà alla montagna. Se la gente fa fatica a venire nelle nostre chiese, andremo noi nelle loro piazze. D’altra parte, Gesù ai discepoli non ha detto di aspettare la gente in chiesa o in convento, ma ha detto di andare. E Francesco è stato il primo ad accogliere questo invito: è sceso per strada, è andato per paesi e città, in dialogo diretto con le persone; si trovava a suo agio tra la gente e l’andava a trovare dove essa era, viveva e lavorava. Perché chiamarlo Festival Francescano? Perché il nostro è tempo di “festival”: alla gente piace questa formula insieme seria e divulgativa, personale e di massa, attenta ai contenuti e all’incontro tra le persone. A noi non sembra di svilire la serietà del messaggio religioso francescano chiamandolo “festival” e portandolo in piazza. Soprattutto nell’anno dell’ottavo centenario della nascita del francescanesimo. Vi aspettiamo a braccia aperte, augurandovi “pace e bene”. 

fra Dino Dozzi